Passiamo anni sul tatami a parlare di armonia, ascolto e gestione del conflitto. Poi entriamo nei social e qualcosa sembra cambiare. Giudizi, correzioni, verità dispensate a distanza. Ma se l’Aikido non riesce a seguirci fuori dal dojo, che cosa stiamo davvero praticando?
Può un movimento diventare bellezza? Può un corpo parlare senza parole, percepire, emozionare? E può l’opposizione trasformarsi in relazione? Una riflessione sull’Aikido come arte, poesia e possibilità di trasformare il conflitto.
RECIPROCI, un incontro tra Aikido, teatro e ricerca artistica al Pescara Liberty Festival, dove ascolto, presenza e relazione diventano il punto di partenza dell’azione.
Roberto Martucci Sensei premiato al Gran Galà dello Sport del V Municipio di Roma per il suo impegno nell'Aikido e nella diffusione di questa disciplina sul territorio.
Il racconto degli allievi del Dojo Kashin ripercorre quasi cinquant'anni di Aikido di Roberto Martucci Sensei, dagli esordi all'incontro con Endo Seishiro.
Una riflessione di Roberto Martucci, nata dalle parole di Endo Sensei, sul rapporto tra verità, consenso, autorevolezza e capacità di discernimento.
Una riflessione sul ruolo del Maestro nell'Aikido: non offrire semplicemente risposte, ma suscitare nell'allievo domande, curiosità e desiderio di ricerca.
Dal seminario romano di Endo Sensei, una riflessione sul cuore libero nell'Aikido: ascoltare l'altro senza aspettative per rendere libero e naturale anche il corpo.
La gerarchia si forma spontaneamente quando l'etichetta è rispettata.
Un' acuta osservazione di Dirk Müller sensei riguardo l' Aikido Summer Berlin di cui si è conclusa recentemente la secenda edizione.